Peperoncino Jazz Festival

Vincitore per due anni consecutivi (2011 e 2012) del prestigioso Jazzit Award (il referendum - Readers Pool - indetto annualmente dalla prestigiosa rivista specializzata italiana JAZZIT in merito all’attività jazzistica svolta durante l’anno sul territorio nazionale ed internazionale) come “Miglior Festival Jazz d’Italia” e degli esclusivi premi “Best Book/Catalogue” e “Best Territory Improvement” assegnati nel corso del congresso nazionale degli operatori culturali (Festival of Festivals), il PEPERONCINO JAZZ FESTIVAL, evento organizzato dall’associazione culturale Picanto, diretto artisticamente da Sergio Gimigliano e da sempre sponsorizzato dall’Hotel Riviera Bleu è, da anni, una delle manifestazioni turistico/culturali più importanti della Calabria. Nato a Diamante nel 2002 da un’idea di Sergio Gimigliano e Francesca Panebianco, nel tempo si è trasformato in una rassegna musicale itinerante nelle più belle località calabresi (lo scorso anno ben 30 sono state le località coinvolte in quello che è stato un vero e proprio “coast to coast” dal Tirreno allo Jonio calabrese caratterizzato da tappe in tutte e cinque le province della regione e dal coinvolgimento del territorio di due Parchi Nazionali del Cosentino > Sila e Pollino), pur restando Diamante la località che di anno in anno ospita i concerti di maggiore prestigio (tra gli altri, nelle scorse edizioni si sono esibiti nel magico scenario del Teatro dei Ruderi di Cirella star del calibro di Sergio Cammariere, Stefano Bollani, Billy Cobham, Enrico Rava, Danilo Rea, Gino Paoli, Hiram Bullock, Horacio “el negro” Hernandez, Paolo Fresu, Gegè Telesforo, Eddie Henderson, Roberto Gatto, Stefano Di Battista, Giovanni Allevi, Bireli Lagrene & Sylvain Luc, ecc). Il festival, che ogni anno ospita in cartellone star internazionali di prima grandezza (tra i tanti si ricordano Brad Mehldau, John Scofield, Bill Frisell, John Patitucci, Billy Cobham, Uri Caine, Ravi Coltrane, Kurt Elling, Eddie Gomez, ecc.) e tutti i migliori jazzisti italiani, si caratterizza da sempre anche per la scoperta e per la valorizzazione dei migliori talenti calabresi (Roy Panebianco, Roberto Cherillo, Sasà Calabrese ecc.). Oltre ché per l’indiscussa qualità dei concerti, tutti organizzati in location d’eccellenza (chiostri, parchi archeologici, santuari, centri storici, porti turistici ecc.) al fine di offrire allo spettatore anche un pretesto di scoperta dei luoghi più belli della Calabria, il Peperoncino Jazz Festival si caratterizza anche per tutta una serie di eventi correlati - degustazioni enogastronomiche in collaborazione con l’A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier), workshop, conferenze, visite turistiche, mostre di fotografia a cura di Antonio Armentano e Francesco Cisario, ecc. - per importanti gemellaggi internazionali (dati i patrocini delle ambasciate di Stati Uniti, Brasile e Norvegia) e per l’inserimento nel programma di numerose anteprime nazionali e produzioni originali.